Preghiere esaudite?

comunione-spiritualeSi mugugna anche contro Dio…. perché Dio non ci ascolta, delude le nostre aspettative!
Parliamo spesso, talvolta anche a vanvera, del cristiano che spera in Dio. E dimentichiamo che c’è pure un Dio che spera nell’uomo. E allora in questa prospettiva, quali e quante sono le preghiere non esaudite? E’ Dio che ci delude o, per caso, siamo noi che lo deludiamo troppo spesso? E’ Dio che non risponde, o siamo noi  che dimentichiamo, sottovalutiamo le sue attese? Da che ti metti a guardare le evidenza ci dicono e ribadiscono le nostre troppe dimenticanze…
Potremmo arrivare a un compromesso. Sarebbe sufficiente che si accettare di non allargare la “porte strette”. Che si prendesse seriamente in considerazione la famosa “croce”. Che la smettessimo di accontentarci di qualche ritocco ai nostri comportamenti, alle nostre abitudini, evitando la vera conversione. Che accettassimo di fare “la verità” e non solo predicare la verità.
Covid o non covid, le abitudini sedimentate, ci portano lontano dal considerare l’essenzialità di una vita veramente vissuta e amata. Anche nelle cosiddette preghiere non esaudite, bisognerebbe considerare i “ma io vi dico”, che fanno saltare ogni e qualsivoglia calcolo. Quei “ma io vi dico” sono un chiaro invito ad andare oltre..
Oltre all’inevitabile “perdita di pace” che ci catapultano al di qua dei suoi progetti con progetti tutti nostri… basati su inquietanti…”poi, dopo”! Coraggio, le preghiere, quelle essenziali, concrete nel segno della vera libertà sono sempre esaudite…. Buona Giornata!

A proposito degli anni che passano… ciò che conta e ciò che non conta!

creduloniNell’aver superato il traguardo dei 51 anni attorniato da una miriade di amici, ho preso atto che c’è sempre qualcuno che ride dei nostri personali conti!
Ho imparato dalla mia personale esperienza di smettere di fare il contabile…
Ho deciso di lasciare ad altri contabili, freneticamente impegnati sui loro taccuini, dalle loro calcolatrici, lasciarli a risolvere, le loro difficile equazioni di produzione, di domanda e di offerta…
Mi è tornato alla mente un vecchio adagio del mio vecchio parroco che amava ripetere: “Beati gli inutili, perché soltanto essi sono indispensabili…”.
In 51 anni ne è passata di acqua sotto i ponti…quanti sbagli, errori!
Ma lo sbaglio, non sta nelle cifre. Quelle si voglia o no, sono esatte… ma lo sbaglio, sta nella vita… Nel ridurla a una questione di cifre, di quantità, di peso….
La matematica non dà un significato alla vita!
Mi è più utile oggi, ripensarmi mettendo alla porta la benedetta/maledetta efficienza,
Preferisco scegliere l’opzione del sentirmi osservato, da uno sguardo speciale quello del “Supervisore”…. chiedermi costantemente ciò che conta e ciò che non conta, tenendo sempre presente quello sguardo.
Ad amici poco frequentanti, in grave crisi di astinenza di preghiera e del sano “silenzio”, che in questi giorni mi hanno tampinato chiedendomi: “a che serve la preghiera?”, rispondo…”a che serve tutto il resto?”….
Bella domanda che bisognerebbe porsi ogni giorno….
Buona Giornata e Buona settimana!

…Adorazione e silenzio!

cropped-grazie.jpg#L’Oradell’Eccomi [Adorazione Carismatica] di ieri svolta a Scardovari in occasione della chiusura/ringraziamento della Festa patronale, ape dai riscontri, commenti e messaggi arrivatomi ha funzionato….
Una preghiera intessuta da silenzio, una possibilità offerta a tutti di avvicinarsi a Dio perché silenziosa…
Noi parliamo…parliamo, non facciamo in tante occasione che parlare… Diventiamo furbi “strateghi” di una tattica in difensiva! Sì, dobbiamo ammetterlo: parliamo per non ascoltare il Signore!
Abbiamo paura della sua Parola e…giochiamo d’anticipo…parlando!
Non ci rendiamo conto che così facendo lo imbavagliamo, sventagliandogli adesso le nostre chiacchiere, le nostre lamentele!
La preghiera autentica, quella del cuore, non è fatta soltanto di parole, ma è fatta essenzialmente, di ascolto della sua Parola.
Tacere, per sentire che cosa il Signore ha da dirci, che cosa realmente vuole da noi!
Nella preghiera l’uomo si colloca nella sua reale e vera grandezza: quella di sentirsi “comandato”, “guidato”…ai reali desideri di un Dio “silenziato”!
Buona e santa giornata a tutti!