Eroi senza titolo….

conteAnch’io come tanti di voi ho assistito, come cristiano e come cittadino di questo Paese, le vicende relative al Recovery Fund, accordo economico Europeo osteggiato da molti, e osannato da molti…
C’è chi ha già pensato bene di elevare al titolo di eroe il nostro primo ministro Conte e la squadra che lo ha assistito in questa impresa…
La gente è tratta dalle grandi imprese, e a quanto sembra quella di Bruxelles lo è, dai milioni di followers…
Dobbiamo circondarci di persone migliori di noi, di eroi che ci ispirino per mostraci il nostro potenziale e ci portino ad alzare i nostri standard; eroi irraggiungibili, non quelli con i super poteri, che ci fanno sentire piccoli piccoli e, consentitemelo, un pò inutili…
Sapete che vi dico?
Noi, io, tu, noi italiani impigliati, imprigionati da questo maledetto virus, da misure come quelle assunte dai nostri governanti, tecnici, medici e chi più ne ha più ne metta, siamo i veri eroi! Anche se non abbiamo le mascherine griffate, anche se non abbiamo la pochette alla giacca….
Per me gli eroi sono altri: sono tutte quelle mamme, che accudiscono “da sole” i loro bambini, non avendo dormito tutta la notte; sono tutte quelle donne che lavorano e in più devono dedicarsi al marito. occuparsi della casa e in più, in più, in più….
I veri eroi sono tutti gli uomini che tentano di pagare il mutuo e sono costretti a fare due, tre lavori per arrivare alla fine del mese, quelli che si sforzano, stringono i denti e la cinghia per superare questo momento difficile…
I veri eroi sono tutti gli studenti che hanno deciso, aldilà delle proibizioni, di studiare e di lavorare per pagarsi gli studi universitari….
I supereroi sono inventati da una pletore di giornalisti, di personaggi televisivi, ma gli eroi nascono davvero!
Gli eroi che rispetto sono gli eroi veri, gli eroi del quotidiano. Quelli che nonostante tutto, regalano un sorriso per incoraggiare amici tristi, quelli che danno una mano ai nostri anziani, quelli attenti alle persone che stanno a fianco e che non sono solo numeri, statistiche…
L’attenzione sta diventando il bene più raro di questo travagliato tempo. A volte, rendiamo a sottovalutare le piccole azioni, le piccole gentilezze, i piccoli gesti , quelli che non sono visibili sui social, in tv, eppure possono salvare una vita, o anche più di una, che abbiamo esperimentato in questi maledetti mesi…
A volte basta allargare un pò lo sguardo per accorgerci che siamo circondati da eroi….sono quelli che, ahimè, non riconosci…..
Buona Giornata!

Preghiere esaudite?

comunione-spiritualeSi mugugna anche contro Dio…. perché Dio non ci ascolta, delude le nostre aspettative!
Parliamo spesso, talvolta anche a vanvera, del cristiano che spera in Dio. E dimentichiamo che c’è pure un Dio che spera nell’uomo. E allora in questa prospettiva, quali e quante sono le preghiere non esaudite? E’ Dio che ci delude o, per caso, siamo noi che lo deludiamo troppo spesso? E’ Dio che non risponde, o siamo noi  che dimentichiamo, sottovalutiamo le sue attese? Da che ti metti a guardare le evidenza ci dicono e ribadiscono le nostre troppe dimenticanze…
Potremmo arrivare a un compromesso. Sarebbe sufficiente che si accettare di non allargare la “porte strette”. Che si prendesse seriamente in considerazione la famosa “croce”. Che la smettessimo di accontentarci di qualche ritocco ai nostri comportamenti, alle nostre abitudini, evitando la vera conversione. Che accettassimo di fare “la verità” e non solo predicare la verità.
Covid o non covid, le abitudini sedimentate, ci portano lontano dal considerare l’essenzialità di una vita veramente vissuta e amata. Anche nelle cosiddette preghiere non esaudite, bisognerebbe considerare i “ma io vi dico”, che fanno saltare ogni e qualsivoglia calcolo. Quei “ma io vi dico” sono un chiaro invito ad andare oltre..
Oltre all’inevitabile “perdita di pace” che ci catapultano al di qua dei suoi progetti con progetti tutti nostri… basati su inquietanti…”poi, dopo”! Coraggio, le preghiere, quelle essenziali, concrete nel segno della vera libertà sono sempre esaudite…. Buona Giornata!

A proposito degli anni che passano… ciò che conta e ciò che non conta!

creduloniNell’aver superato il traguardo dei 51 anni attorniato da una miriade di amici, ho preso atto che c’è sempre qualcuno che ride dei nostri personali conti!
Ho imparato dalla mia personale esperienza di smettere di fare il contabile…
Ho deciso di lasciare ad altri contabili, freneticamente impegnati sui loro taccuini, dalle loro calcolatrici, lasciarli a risolvere, le loro difficile equazioni di produzione, di domanda e di offerta…
Mi è tornato alla mente un vecchio adagio del mio vecchio parroco che amava ripetere: “Beati gli inutili, perché soltanto essi sono indispensabili…”.
In 51 anni ne è passata di acqua sotto i ponti…quanti sbagli, errori!
Ma lo sbaglio, non sta nelle cifre. Quelle si voglia o no, sono esatte… ma lo sbaglio, sta nella vita… Nel ridurla a una questione di cifre, di quantità, di peso….
La matematica non dà un significato alla vita!
Mi è più utile oggi, ripensarmi mettendo alla porta la benedetta/maledetta efficienza,
Preferisco scegliere l’opzione del sentirmi osservato, da uno sguardo speciale quello del “Supervisore”…. chiedermi costantemente ciò che conta e ciò che non conta, tenendo sempre presente quello sguardo.
Ad amici poco frequentanti, in grave crisi di astinenza di preghiera e del sano “silenzio”, che in questi giorni mi hanno tampinato chiedendomi: “a che serve la preghiera?”, rispondo…”a che serve tutto il resto?”….
Bella domanda che bisognerebbe porsi ogni giorno….
Buona Giornata e Buona settimana!