Buon Viaggio…gigi!

Nel giorno in cui Gigi Proietti compiva 80 anni, se ne è andato….
Grande attore, macchietta, artista tutto di un pezzo! Come non ricordarlo e rimpiangerlo nella bellissima interpretazione del San Filippo Neri, apostolo della sua amata Roma….
Ebbi modo di conoscerlo proprio nelle riprese della fiction della Lux Video Preferisco il Paradiso a Viterbo… Fu affascinato, pur non conoscendolo, di questo Santo fiorentino adottato da Roma…
Gigi, aldilà di quello che scriveranno e commenteranno è stata l’icona dell’immaginazione!
Per immaginare bisogna, e lui l’ha fatto in poliedriche esperienze lavorative, tornare a vivere…SEMPRE!
In un tempo, il nostro, che è facile lasciarsi trasportare dalle ali del sentimento, o peggio del sentimentalismo: dall’ansia, dall’agitazione che spesso viene dai nostri bisogni più che dai nostri desideri.
I desideri non le decidiamo…non sono un atto di volontà. Vengono suscitati in noi, e noi siamo come chiamati da essi…
Tra una gang, e l’altra, Gigi ci ha insegnato e insegna che VIVERE non è trascinare la vita, ma abbandonarsi alla bellezza si anche la bellezza dell’ignoto!
Verità e bellezza non a poco prezzo! Tra realtà imperfette, tra chiacchiere buttate nel vento, Gigi insegna ad artisti, a spettatori di ogni età che il tempo dell’apprendere è sempre tempo lungo fino entra il cuore della vita, quando accadono le scelte…
Senza una storia di scelte, nessuna dimora può essere una casa, nemmeno una vita!
Grazie Gigi e speriamo che la tua scelta sia stata quella di …”PREFERIRE IL PARADISO…”

Riflessione domenica di Ognisanti: “Santi nella normalita’”

Essenzialita’!

Di nuovo limitazioni….di nuovo timori…sospetti e anche la pazienza che non è più circoscrivibile, sfocia in dura protesta, scene di guerriglia urbana!
Essenzialità amici miei, ci vuole e dobbiamo coltivare l’essenzialità! Essenzialità che deve essere responsabilmente assunta da chi governa e da chi è governato!
Guardiamo al “prossimo”….
Prossimo, il nostro prossimo, è colui che apre il proprio sguardo sull’altro così come è, prossimo è ognuno che si lascia interpellare da un appello di d’amore di responsabilità per la mia volontà, ogni grido di sofferenza mi costituisce prossimo!
Essere prossimo è far emergere la bontà anche nascosta di chi ci sta accanto, per ridargli in ogni istante il gusto della vita, della fraternità, dell’impegno storico. Il farsi prossimo, amici miei, non è violenza anzi è dire all’altro, anche se in gravi situazioni finanziare, occupazionali , “Canta la vita!”. Il farsi prossimo appartiene alla vita con tutte le ricchezze e profondità della vita!
Apriamo il nostro cuore all’essenzialità…. e l’indice di contagio “umano” salirà!
Buona Giornata

Riflessione XXIX domenica TO: “dare e riceve..”!

BUONA DOMENICA E BUONA SETTIMANA!