Servire nella gioia con il linguaggio dell’Amore!

cuore_in_fiammeEccomi, dopo la tre giorni di Rinnovamento dello Spirito a Pergine (Tn), per il corso di livello A. Un corso/incontro che mi ha dato tanto e che mi ha fatto conoscere fratelli e sorelle della Regione del Trentino Alto Adige. Bella e buona gente.

La cosa che mi colpisce di più di Rinnovamento è l’impegno con cui gente di età diversa, dai nonni ai ragazzini, riversa per la propria formazione umana, spirituale, cristiana. Un impegno che si concretizza innanzitutto nella preghiera di lode e di ringraziamento.

Apprezzo la sincerità, e l’entusiasmo con cui ciascuno guarda alla propria vita, al proprio stato di salute spirituale e lavora, giorno dopo giorno per migliorarsi.

Ne va da se che migliorandosi ciascuno, miglioriamo insieme questa nostra Chiesa. Una Chiesa che Papa Francesco invita, vuole e desidera il più missionaria possibile.

Penso che la riflessione più opportuna e che giustifica questo mio intervento, a margine di questo incontro sia legata al linguaggio con cui relatori e partecipanti hanno espresso e  esprimono questo impegno.

Quello che ho udito, la lingua, il linguaggio utilizzato non è meramente un linguaggio umano!

In questi incontri ho ascoltato la lingua del Vangelo, di Gesù, un linguaggio intriso di “cuore”, di amore ma sopratutto di LIBERTA’.

Una libertà «VERA», segnata certamente da lotte, da apparenti sconfitte, di necessarie rinuncia per amore.

Una Libertà che non si arrende di fronte alle opere del DIVISORE/SATANA che vorrebbe mettere sempre uno contro l’altro. Una Libertà, che spurgata da un secolarismo becero non spegne la verità di Gesù.

Una libertà che rinnova, uomini donne di tutte le età che ricrea  ogni giorno persone appassionate, sveglie, disponibili a nuovi impegni, all’impegno grande che ha chiesto e chiede Papa Francesco a ogni gruppo di Rinnovamento.

La bellezza è constatare che questo linguaggio nasce dalla preghiera di lode e non solo da quella di supplica, di richiesta e dice la bontà, la cifra massima del linguaggio dell’amore!

Il vivere faticosamente il nostro tempo passa necessariamente dal vivere bene innanzitutto il rapporto tra di noi, è il vivere coniugando questo linguaggio dell’amore con il Vangelo!

Con gli amici con cui ho avuto momenti di confronto, anche attraverso il sacramento della riconciliazione, mi hanno insegnato a me sacerdote, che il VIVERE è dare forma reale e concreta al Vangelo, nella propria vita: vite rinnovate, un anticipo sicuramente della vita  eterna.

Lo Spirito, grande sconosciuto, come ebbe a definirlo il servo di Dio Paolo VI, è l’amico è colui che fa diventare persone delle più diverse condizioni sociali, persone amiche, fa diventare cuori umani, piccoli cuori divinizzati in cui è instillato il germe unico, necessario della Misericordia Divina.

Grazie amici del Trentino vi porterò sempre nel cuore.

Padre Ermanno

Custodia del cuore.

custodire“Costudisci il tuo cuore più di ogni altra cosa,
poiché da esso provengono le sorgenti della vita”

(Proverbi 4,33)

 Caro amico attento ai parassiti! Un parassita è qualsiasi cosa che si attacca a te, alla tua vita, alle tue amicizie e succhia la linfa vitale del tuo essere testimone della vita cristiana.

Si presenta solitamente in forma di innocua dipendenza come il gioco d’azzardo (gratta e vinci, lotto, slot machine), droghe o pornografia.

Promettono piacere, ma si sviluppano come una malattia e consumano pensieri, fantasie, tempo e denaro. Ti portano via la fedeltà, l’affetto e l’attenzione verso le persone a te care!

Il matrimonio, le più belle amicizie sopravvivono di rado alla presenza di parassiti!

Se ami la tua vita, devi distruggere ogni dipendenza “malsana” che hai nel cuore. Se non lo fai, ne verrai prima o poi distrutto!

La sacra Scrittura parla in modo chiaro di questo ruolo protettivo a te assegnato, ricorrendo all’immagine del pastore. Dio ammonisce: “Le mie pecore…servono di pasto a tutte le bestie dei campi”. Come mai?

Perché “sono senza pastore”. (Ezechiele 34,8)

Fai dunque attenzione alla tua vita, proteggila da qualsiasi cosa che cerchi di cibarsi del tempo e delle attenzioni che appartengono soltanto a Dio.

Se ti senti schiavo di qualcosa o di qualcuno, ritorna al cuore. CUSTODISCILO!

L’Amore è un frutto dello Spirito.

frutti spirito«Dov’è il tuo tesoro, lì sarà anche il tuo cuore»

(Galati 5,22)

Non potremmo esprimere amore per gli altri, e per noi stessi se lo Spirito Santo non lo producesse dentro di noi. Dio è colui che crea l’amore che sentiamo e che vogliamo condividere. Egli è all’origine di ogni nostra qualità che sgorga nella nostra vita e che trova posto nell’elenco “sano” dei frutti dello Spirito contenuti nella lettera di Paolo alla comunità dei Galati (Gal 5,22-30).

E in cima all’elenco, prima di tanti altri, c’è il frutto dell’amore.

E’ una buona, eccezionale notizia!

Significa principalmente che anziché subire i nostri limiti, le nostre miserie, la nostra ignoranza o sentirci incapaci di mare, sappiamo che non è tutto perduto, non è tempo perso! La responsabilità di amare, non poggia soltanto sulle nostre misere spalle! Perciò con cuore sincero affidati alla misericordia di Dio, confida a lui i tuoi sbagli, errori, peccati, ubbidisci alla Legge di Cristo (…ama Dio e il prossimo tuo come te stesso….), e cerca di camminare nel suo Spirito! Allora, quotidianamente, in ogni tuo gesto egli farà crescere, maturare il fresco frutto dell’AMORE nei tuoi pensieri, nelle tue parole, nei tuoi atteggiamenti e nelle tue azioni. Le infinite risorse di Dio sono già “da adesso” in azione per te, per creare nel tuo cuore l’amore che si occuperà delle persone, delle situazioni e le trasmetterà il giusto calore,… se lasci che lo Spirito d’Amore di Dio diventi il tuo!

Buona scorpacciata!

Il Tesoro

TESORO2«Dov’è il tuo tesoro, lì sarà anche il tuo cuore” (Matteo 6,21)

Dobbiamo scegliere ciò di cui far tesoro!

Ne sentiamo di tutti i colori…

Tesoro è possedere….

Tesoro è la ricerca di una Felicità assoluta…

La realtà è che ciascuno di noi non è nato programmato in un certo modo o con delle preferenze prestabilite in base alle quali agire! Se sei un “arrabbiato” è perché hai scelto di esserlo.

Se sgridi chi hai accanto più che lodarla è perché nel tuo cuore hai dato, magari, troppo spazio alle critiche. è il momento, ed è questo, di far tornare il tuo cuore al punto di partenza.

Impara di nuovo a godere delle persone, delle situazioni con cui vivi e poi osserva il tuo piccolo cuore che inizia sul serio ad apprezzare la realtà per quello che è.

Scopri ciò che molti hanno scoperto prima di te: il segreto dell’amare la vita, non sta nel cambiarla attraverso il cambiamento degli altri. ma semplicemente nell’amarla! è una trasformazione del cuore reale e radicale.

Per alcuni la gioia potrebbe essere ad appena un passo di distanza. Ad altri sarà magari necessario un passo da gigante.

Ma se hai gioito prima puoi gioire ancora, anche se molto è accaduto per cambiare ciò che senti!

E’ tua la responsabilità di imparare di nuovo che cosa ami della tua vita!

Buona caccia al TESORO!

FELICITÀ E PERDONO

Si vuole essere felici e poi passiamo giornate e giornate a coltivare l’infelicità!

La felicità richiede la giusta dose di dimenticanza….. la sindrome dello «smemorato».

Impara a perdonare!

Che senso ha rovinarsi il fegato ad arrabbiarti con qualcuno, rodersi dentro, macerarsi, a meditare vendetta e portare rancore?

Una persona che non perdona e non accetta che gli altri possano sbagliare e deluderla, non può essere felice.

Ma soprattutto, perdona te stesso! Se non sei capace di perdonare te stesso, di ciò che sbagliato hai realizzato, vivrai sempre in difetto nei confronti della vita. Vivrai con un senso di colpa perenne che non ti lascerà mai. Hai sbagliato. E allora? Chiedi scusa, punto e fine.

Pensi che portandotelo dentro e punendoti da solo, lo potrai rimediare?

Se ti neghi la possibilità di vivere felicemente e ti rinchiudi in un doloroso senso di colpa, non potrai mai rendere felice gli altri, e quindi non potrai rimediare facendo del bene agli altri.

L’unico modo felice di risolvere un errore irrisolvibile è fare qualcosa di buono per qualcun altro!

Se abbiamo fatto soffrire una persona e non possiamo rimediare o aggiustare alcunché, possiamo vivere al meglio e non ripetere più l’errore rendendo felici altre persone.

Dio perdona…. SEMPRE!

Tu sei un pochino meno di Dio…. O no? Sii indulgente verso te stessa, impara a perdonarti con sincerità, se vuoi che anche gli altri lo facciano. E allo stesso modo, e per gli stessi motivi, impara a perdonare gli altri a doppia velocità, molto più rapidamente di quanto chiederesti per te stessa.

Una persona che sbaglia è solo una persona che sbaglia! Non farla troppo lunga e impara a perdonare gli errori seguiti da un pentimento sincero.”

Perdonare, in ogni caso, non significa dimenticare.

Se ti è stato fatto un torto grave, lo perdonerai, ma non sei obbligata a farti piacere di nuovo quella persona. Per lo stesso motivo, certi errori, seppur perdonati, non si recuperano: chi li ha commessi, tu o un altro, deve rassegnarsi all’idea che certi fatti restano scritti, non si possono più recuperare.

Perdona, e vai per la tua strada, ricordati la missione assegnata ad ogni uomo da Dio creatore: siate felici…. e se sei alla ricerca della felicità, non della vendetta, o di una richiesta di scuse che non arriverà mai la strada giusta è quella di dimenticare.