Custodia del cuore.

custodire“Costudisci il tuo cuore più di ogni altra cosa,
poiché da esso provengono le sorgenti della vita”

(Proverbi 4,33)

 Caro amico attento ai parassiti! Un parassita è qualsiasi cosa che si attacca a te, alla tua vita, alle tue amicizie e succhia la linfa vitale del tuo essere testimone della vita cristiana.

Si presenta solitamente in forma di innocua dipendenza come il gioco d’azzardo (gratta e vinci, lotto, slot machine), droghe o pornografia.

Promettono piacere, ma si sviluppano come una malattia e consumano pensieri, fantasie, tempo e denaro. Ti portano via la fedeltà, l’affetto e l’attenzione verso le persone a te care!

Il matrimonio, le più belle amicizie sopravvivono di rado alla presenza di parassiti!

Se ami la tua vita, devi distruggere ogni dipendenza “malsana” che hai nel cuore. Se non lo fai, ne verrai prima o poi distrutto!

La sacra Scrittura parla in modo chiaro di questo ruolo protettivo a te assegnato, ricorrendo all’immagine del pastore. Dio ammonisce: “Le mie pecore…servono di pasto a tutte le bestie dei campi”. Come mai?

Perché “sono senza pastore”. (Ezechiele 34,8)

Fai dunque attenzione alla tua vita, proteggila da qualsiasi cosa che cerchi di cibarsi del tempo e delle attenzioni che appartengono soltanto a Dio.

Se ti senti schiavo di qualcosa o di qualcuno, ritorna al cuore. CUSTODISCILO!

L’Amore è un frutto dello Spirito.

frutti spirito«Dov’è il tuo tesoro, lì sarà anche il tuo cuore»

(Galati 5,22)

Non potremmo esprimere amore per gli altri, e per noi stessi se lo Spirito Santo non lo producesse dentro di noi. Dio è colui che crea l’amore che sentiamo e che vogliamo condividere. Egli è all’origine di ogni nostra qualità che sgorga nella nostra vita e che trova posto nell’elenco “sano” dei frutti dello Spirito contenuti nella lettera di Paolo alla comunità dei Galati (Gal 5,22-30).

E in cima all’elenco, prima di tanti altri, c’è il frutto dell’amore.

E’ una buona, eccezionale notizia!

Significa principalmente che anziché subire i nostri limiti, le nostre miserie, la nostra ignoranza o sentirci incapaci di mare, sappiamo che non è tutto perduto, non è tempo perso! La responsabilità di amare, non poggia soltanto sulle nostre misere spalle! Perciò con cuore sincero affidati alla misericordia di Dio, confida a lui i tuoi sbagli, errori, peccati, ubbidisci alla Legge di Cristo (…ama Dio e il prossimo tuo come te stesso….), e cerca di camminare nel suo Spirito! Allora, quotidianamente, in ogni tuo gesto egli farà crescere, maturare il fresco frutto dell’AMORE nei tuoi pensieri, nelle tue parole, nei tuoi atteggiamenti e nelle tue azioni. Le infinite risorse di Dio sono già “da adesso” in azione per te, per creare nel tuo cuore l’amore che si occuperà delle persone, delle situazioni e le trasmetterà il giusto calore,… se lasci che lo Spirito d’Amore di Dio diventi il tuo!

Buona scorpacciata!

Il Tesoro

TESORO2«Dov’è il tuo tesoro, lì sarà anche il tuo cuore” (Matteo 6,21)

Dobbiamo scegliere ciò di cui far tesoro!

Ne sentiamo di tutti i colori…

Tesoro è possedere….

Tesoro è la ricerca di una Felicità assoluta…

La realtà è che ciascuno di noi non è nato programmato in un certo modo o con delle preferenze prestabilite in base alle quali agire! Se sei un “arrabbiato” è perché hai scelto di esserlo.

Se sgridi chi hai accanto più che lodarla è perché nel tuo cuore hai dato, magari, troppo spazio alle critiche. è il momento, ed è questo, di far tornare il tuo cuore al punto di partenza.

Impara di nuovo a godere delle persone, delle situazioni con cui vivi e poi osserva il tuo piccolo cuore che inizia sul serio ad apprezzare la realtà per quello che è.

Scopri ciò che molti hanno scoperto prima di te: il segreto dell’amare la vita, non sta nel cambiarla attraverso il cambiamento degli altri. ma semplicemente nell’amarla! è una trasformazione del cuore reale e radicale.

Per alcuni la gioia potrebbe essere ad appena un passo di distanza. Ad altri sarà magari necessario un passo da gigante.

Ma se hai gioito prima puoi gioire ancora, anche se molto è accaduto per cambiare ciò che senti!

E’ tua la responsabilità di imparare di nuovo che cosa ami della tua vita!

Buona caccia al TESORO!

FELICITÀ E PERDONO

Si vuole essere felici e poi passiamo giornate e giornate a coltivare l’infelicità!

La felicità richiede la giusta dose di dimenticanza….. la sindrome dello «smemorato».

Impara a perdonare!

Che senso ha rovinarsi il fegato ad arrabbiarti con qualcuno, rodersi dentro, macerarsi, a meditare vendetta e portare rancore?

Una persona che non perdona e non accetta che gli altri possano sbagliare e deluderla, non può essere felice.

Ma soprattutto, perdona te stesso! Se non sei capace di perdonare te stesso, di ciò che sbagliato hai realizzato, vivrai sempre in difetto nei confronti della vita. Vivrai con un senso di colpa perenne che non ti lascerà mai. Hai sbagliato. E allora? Chiedi scusa, punto e fine.

Pensi che portandotelo dentro e punendoti da solo, lo potrai rimediare?

Se ti neghi la possibilità di vivere felicemente e ti rinchiudi in un doloroso senso di colpa, non potrai mai rendere felice gli altri, e quindi non potrai rimediare facendo del bene agli altri.

L’unico modo felice di risolvere un errore irrisolvibile è fare qualcosa di buono per qualcun altro!

Se abbiamo fatto soffrire una persona e non possiamo rimediare o aggiustare alcunché, possiamo vivere al meglio e non ripetere più l’errore rendendo felici altre persone.

Dio perdona…. SEMPRE!

Tu sei un pochino meno di Dio…. O no? Sii indulgente verso te stessa, impara a perdonarti con sincerità, se vuoi che anche gli altri lo facciano. E allo stesso modo, e per gli stessi motivi, impara a perdonare gli altri a doppia velocità, molto più rapidamente di quanto chiederesti per te stessa.

Una persona che sbaglia è solo una persona che sbaglia! Non farla troppo lunga e impara a perdonare gli errori seguiti da un pentimento sincero.”

Perdonare, in ogni caso, non significa dimenticare.

Se ti è stato fatto un torto grave, lo perdonerai, ma non sei obbligata a farti piacere di nuovo quella persona. Per lo stesso motivo, certi errori, seppur perdonati, non si recuperano: chi li ha commessi, tu o un altro, deve rassegnarsi all’idea che certi fatti restano scritti, non si possono più recuperare.

Perdona, e vai per la tua strada, ricordati la missione assegnata ad ogni uomo da Dio creatore: siate felici…. e se sei alla ricerca della felicità, non della vendetta, o di una richiesta di scuse che non arriverà mai la strada giusta è quella di dimenticare.

MARIA: una Mamma non inganna mai i suoi figli!

IMG_0123Nei pellegrinaggi in santuari mariani che ho la grazia di guidare grazie alla generosità di tanti di voi, ripeto sempre che è «VITALE» per la nostra fede, sentire Maria vicina, presente e anche potente! Voglio parlarne per almeno 10 motivi.

1) L’importanza di Maria sta, prima di tutto, nel fatto che lei richiama di continuo  all’Incarnazione di Dio.

2) Maria è sempre collegata all’azione dello Spirito Santo.

3) Maria rappresenta l’essere umano destinatario unico della GRAZIA, il modello dell’uomo redento.Quanto vien detto di Maria vale sempre per tutti noi cristiani.

4) Maria inserisce la femminilità, come dimensione umana, nella storia della salvezza. Dio non viene al mondo senza la madre di Gesù! L’incarnazione di Dio significa «accettazione» di tutto quanto è umano, eccetto il peccato!

5) Maria ha fatto nascere Gesù come ebreo. Da lei ha imparato ed ereditato le religione, la lingua, la mentalità e la cultura ebrea. Da lei ha imparato a leggere la Torah….

6) Con Maria inizia una parte della teologia della croce, come dimostra il discorso della spada che le trapasserà il cuore. Per amore di suo figlio Gesù sopporta il disonore di essere una cosidetta “ragazza madre”, oltre alla paura del rifiuto da parte di Giuseppe.

7) La somiglianza dell’annunciazione di Maria con i racconti profetici di vocazione, ci rimanda all’analogia tra Maria e i profeti. 

8) Il fatto, per esempio che il Corano si occupi direttamente di Maria in accordo con il Nuovo Testamento, è uno dei ponti fondamentali tra cristianesimo e islam. Il fatto che nello studio teologico della figura di Maria, la Mariologia, non esistano differenze, sveglia la speranza che un giorno Maria possa essere la strada attraverso la quale altre religioni giungano a Cristo…

9) Ciò che Maria celebra nel Magnificat è l’agire di Dio in lei in modo speciale e nella storia dell’umanità in generale. Il Magnificat, dunque, è un inno all’agire di Dio nella storia dell’umanità. Maria ne fa parte sia come “eccezione” sia come l’esempio…

10) La maternità di Maria è un intervento diretto di Dio creatore e dello Spirito creatore nella storia del mondo, con conseguenze fisiche e biologiche nella nascita di un essere umani. Ciò ci dice l’agire di Dio nella nascita di ogni singola persona, sul suo concepimento e sulla reale possibilità della risurrezione.

Maria come mamma è una garanzia, e una mamma non inganna mai i suoi figli….