Contabilità….speciale!

Eccomi padre Pio 2019Fine settimana trascorsa in terra di San Padre Pio, con il Gruppo di Preghiera di Eccomi, un’esperienza ricca di emozioni, gente disposta a camminare condividendo il poco o “tanto” racchiuso e rappresentato da ciascuno di noi….
Un’esperienza che mi porta a un’evidenza concreta e tangibile: la contabilità di Dio è diversa dalla nostra! Una contabilità che non si basa su criteri quantitativi, basta solo un segno meno, una sottrazione, per quanto piccola e magari agli occhi di tanti insignificante, e i conti per Lui sono in rosso…
Una sola persona ha un valore “unico” agli occhi di Dio, un valore inestimabile, irripetibile: NON SOSTITUIBILE!
Ciascuno di noi è prezioso, importante: importante di amore e quindi importante di ricerche ostinate, preoccupazioni, sollecitudini infinite, attese pazienti da parte di Dio…
Se, come ci ha ricordato nella sua vita San Pio da Pietralcina, Dio è povero, è l’incarnazione della povertà, Lui il “povero” non si rassegna a essere “impoverito” anche di una sola delle sue creature!
Un figlio perduto, nei suoi inventari, rappresenta un danno irreparabile, che non può essere compensato in nessuna maniera, con stratagemmi “pastorali”….
Dio è sì povero, ma possiede un patrimonio immenso: ciascuno di noi!
E quello che potrebbe essere, per noi, una perdita irrilevante, quasi vantaggiosa per la tranquillità nostra (“mi libero dei rami secchi, dei pesi morti”), una cifra irrisoria, nel suo cuore provoca una lacerazione, una mancanza dolorosissima, che può essere ricomposta unicamente col recupero di quel minuscolo, incalcolabile tesoro: Tu, Io….NOI!
E come ho avuto modo di ripetere agli amici di “Eccomi” in questi giorni, l’uomo, ogni uomo, può cessare di essere figlio, può fare a meno del Padre, può stare senza Dio, può fuggire : ma Dio non si rassegna a stare senza l’uomo!
Quando andiamo a celebrare la nostra riconciliazione attraverso il sacramento del Perdono, dovremmo ricordarci sì dei doni smisurati che Dio riversa nelle nostre esistenze, ma dovremmo pure ricordarci e convincerci che restituiamo a Dio qualcosa  di cui l’avevamo defraudato, qualcosa che Lui attende: la nostra comunione con Lui!
Partire, andare o rimanere? A noi con la nostra vita, le nostre esperienze, la nostra comunione, la nostra contabilità modificata…. l’ardua e coraggiosa risposta….
Buona giornata!

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