“Noi vogliamo!…E LUI che vuole?

Come non ricordare in questi giorni di riposo e di riflessione, accompagnato dai vostri tanti messaggi, mail, telefonate, la famosa richiesta dei figli di Zebedeo che si presentarono mettendo al primo posto i propri desideri, le proprie volontà, le proprie aspettative. Quanta attualità!!!!
Giacomo e Giovanni non chiedono nemmeno “per favore”, non dicono a Gesù, “se ti è possibile”…
Dentro il loro cuore c’è spazio soltanto per un “IO” prepotente che ricerca la soddisfazione dei propri progetti, delle proprie aspettative!
Giacomo e Giovanni, è come se dicessero a Gesù: “Lo devi fare, dopo tutto quello che abbiamo i fatto per te…ti abbiamo seguito…abbiamo lasciato la nostra vita le nostre reti…ci siamo guadagnati sul campo la promozione….non dimenticartene!”.
In questo “noi vogliamo”, sono condensate molte delle pretese che anche io covo nei confronti di Dio. Quasi, come se il Signore dovesse risarcirmi per la  generosità della mia risposta…
Per fortuna, poi capita che qualcosa o qualcuno ti impone di fermarti…., ti obbliga a riflettere, a “ti-centrarti” e ti ricordi allora che la chiamata è DONO prima che impegno, è GRAZIA prima che compito….
”Fate come me”….ci indica e ci dice il Signore! Lo ha fatto con Giacomo e Giovanni, lo fa con me, e lo fa con ciascuno di noi!
Come a dire che ogni altra strada che non sia quella di passare dalla sconfitta della Pasqua, dell’essere “consegnato ai capi dei sacerdoti” non sia strada giusta, coerente, vera! C’è una sapienza da raggiungere e da vivere!!!
”Che farai, ora don Ermanno?”, “tieni duro don, non mollare…”, questo è un po’ quello che tutti mi state dicendo….
Rispondo che farò, o cercherò di fare ciò che quella “sapienza” mi indicherà….
E’ dentro questa “sapienza” che ti rendi conto che senza di essa non c’è più la “buona notizia”, e sopratutto non c’è nemmeno il Signore, ma solo un gruppo di uomini litigiosi, alla deriva con le rivalità di sempre che divorano e assaliti dalle paure che da sempre ci attanagliano…. Buona giornata e Buon fine settimana!

Un commento

  1. Giacomo e Giovanni hanno chiesto un privilegio) sostenuti dalle suppliche della loro madre)…. come se fosse richiesta una ricompensa…. Ma a noi nessuno ha mai spiegato il concetto di “servi inutili * perché il nostro fare, come cristiani, è solo il compiere le cose che sono state preparate perché le compissimo…

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