La Statua, la Madre e la nostra umanità

Una statua, la nostra Assunta, mi ha fatto cambiare opinione e convincimento: la sua naturalezza, la sua dolcezza mi ha convinto che Lei, la Madonna, lo sa.
Il suo materno cuore di carne palpita di gioia e di dolore con il nostro cuore spesso inquieto, dubbioso, umano, forse troppo umano. Lei nell’atto di entrare in cielo, è accanto a ogni suo figlio.

Fedeltà

La parola fedeltà appare anacronistica, difficilmente digeribile da stomaci abituati al fast food della vita., anche perché essa presuppone un impegno duraturo, vuol dire vincolare il proprio futuro a impegni presi nell’oggi, i cui effetti si manifesteranno solo in tempi a venire. Pensiamo al “sì” detto nel sacramento del matrimonio.

LIBERTA’ DI STAMPA? E LA COSCIENZA?

..Parlare di comunicazione “sociale”, è una tentazione più forte di noi. Penso che meritino, quindi, ogni sostegno morale tutti quei pubblicisti, uomini e donne, educatori, che nel loro piccolo stanno coalizzandosi per una decisiva “rivoluzione culturale” che metta alle strette questo modo di operare e agire, che vada oltre la tanto reclamata “informazione totale”….

Stolto e saggio…

il Signore predilige i costruttori! C’è però chi fabbrica sulla sabbia, perché si limita a sentire, parlare, spiegare. Inevitabilmente quell’edificio risulta posticcio e traballante anche se magari appare come grandioso e imponente. Ecco la scelta decisiva, cari amici. Una casa solida, capace di reggere a tutte le tempeste che inevitabilmente la vita ci propina, perché costruita sulla roccia, è una casa basata sulla Parola di Dio ascoltata e messa in pratica. diversamente una casa edificata sulla sabbia  è  casa inconsistente di un ascolto “disimpegnato” che non diventa mai prassi!…

Eternità e presente…

….“Credo…la vita eterna”. Di fatto, sono preoccupato, non tanto perché non crediamo alla vita eterna, ma perché non crediamo abbastanza alla vita presente. Stante alla conclusioni di certo studiosi delle tradizioni religiose popolari, la fede nell’aldilà dei nostri predecessori nasceva dall’incapacità, o addirittura dalla paura, di vivere pienamente qui, adesso.  Sono tutte fanfaluche, anche se firmate da nomi prestigiosi. Io ritengo precisamente il contrario. Loro sapevano apprezzare la vita quaggiù, anche se era grama, e nutrita da polenta (oltre che di fede). Dove invece il presente non fiorisce, la speranza nella vita futura non dà i frutti. La vita nel Regno dei cieli ha bisogno di agganci terreni. L’eternità ha bisogno di ancoraggi nell’oggi. …