Alfie Evans e la morte della speranza….

alfie evans“Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendolo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico”
[Mc 2,3,4].

La vicenda del piccolo Alfie Evans, dei suoi genitori, che non si arrendono di fronte alla sentenza di secondo grado dell’Alta Corte inglese, che proibisce sostanzialmente il ricorso di cure, ritenute inefficaci, in paesi e in strutture ospedaliere diverse da quella inglese, mi ha riportato alla mente questo episodio del vangelo di Marco.
Quel foro nel tetto si è rivelato provvidenziale per quel paralitico, come potrebbe essere provvidenziale un tentativo che strutture come l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, e l’Ospedale Gaslini di Genova hanno offerto.
Di fronte al “diritto” opposto dalla giustizia britannica, sarebbe il caso di praticare parecchi fori… e non solo! Nelle nostre chiese, nelle nostre sale dei dibattiti, nelle assemblee dove si discutono temi ritenuti importanti, negli studi sulle cui scrivanie vengono elaborati documenti importanti che riguardano la vita e la morte.
E mettere lì, davanti ai “disputanti” e gli specialisti, l’uomo, l’umanità! Un uomo, seppur bambino, in carne e ossa, con un volto preciso. Un bambino, un uomo che non sia un “caso”, che non rientri nelle nostre classificazioni di comodo, che non appartenga alla categoria che definiamo “gente”, ma una persona “unica”.
Ed essere costretti a staccare gli occhi dai testi collaudati, da sentenze che non lasciano scampo, dagli schemi già predisposti, dalle astrazioni, dalle ipotesi, e fissarli su di lui, ascoltare il grido di dolore e di speranza di un padre, interpretando le sue esigenze, i suoi desideri…
La folla, le statistiche, la casistica, le generalizzazioni, le regole che sono state citate e che sono “sentenze” ci impediscono di vedere e considerare attentamente questo bambino qui, staccandolo dalla ragnatela di idee in cui l’abbiamo imprigionato, per catturalo e disporne secondo i calcoli solo e prettamente umani!
Quel foro nel tetto non va riparato! Và tenuto aperto, funzionante fosse solo con la preghiera! Coraggio preghiamo e permettiamo l’apertura di quell’importante foro, Alfie non è solo un numero ma un uomo! Buona Giornata!

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