Vulnerabilità

vulnerabilità

Conosco tante coppie che hanno e stanno facendo un percorso di riscoperta dell’amore coniugale, dell’amore dell’altro dopo aver sperimentato il dramma dell’offesa del tradimento. Ed è bello constatare che se è più facile rinunciare a riappropriarsi del proprio amore rinunciando alla pretesa di far valere le proprie ragioni, devo anche constatare la gioia che nasce e può rinascere partendo proprio dalla propria vulnerabilità.
Colui che ama è colui che innanzitutto si lascia andare in un rapporto dove non sempre si è protetti. Amarsi, vuol dire consegnarsi nella propria vulnerabilità. Chi ama, magari e partendo proprio dal proprio errore, mostra tutta la sua fragilità.
Invece siamo soliti difenderci in maniera tale che nessuno possa ferirci e farci soffrire, e questo perché forse ci è capitato spesso di esser feriti li dove abbiamo abbassato la guardia… Possiamo dire di amare davvero solo quando ci consegniamo nella nostra fragilità ala persona che amiamo!
Essere sulla difensiva significa in termini pratici cercare di anticipare le mosse dell’altro… In realtà, e a voler ben guardare, la nostra condizione non è quella di chi è passato indenne, ma di chi magari, per provvidenza, ha conservato la vita, ha riportato delle ferite, una grande stanchezza,  si è sporcato…
Dovremmo arrivare alla fine delle giornate benedicendo le nostre cadute e tutta la stanchezza che abbiamo! Guardare il tutto con letizia e non con mero senso di colpa.
E se la tentazione è quella di immaginare la mossa successiva dell’altro lasciamoci andare! Quanto meno tentiamoci! E’ triste constatare che spesso e sovente si guarda al proprio compagno o alla propria compagna, al proprio sposo o alla propria sposa come il motivo per cui fondamentalmente non si è davvero felici!
E’ una tentazione del diavolo la trasformazione del volto della “nostra vocazione”, cioè l’altro da me, nel nostro nemico. La cosa a cui dovremmo consegnarci nella nostra vulnerabilità diviene ciò da cui ci difendiamo. Sbagliamo!
Consegnamoci completamente , fino al punto di esporci sopratutto nella nostra fragilità e da lasciare che questa, alle volte, ci faccia anche del male: è la vulnerabilità dell’amore.
La stessa vulnerabilità che si incarna tra qui e qualche giorno nella vita di ogni Cristiano con il Santo Natale…. Buona Giornata.

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