In cammino verso la Pasqua.

QuaresimaE così anche quest’anno iniziamo la Santa Quaresima….. Sarebbe veramente un guaioi se vivessimo il suo inizio, il mercoledì delle ceneri e, di conseguenza, la quaresima senza tenere fisso lo sguardo sulla Pasqua! Non esiste atto di fede che possa prescindere dalla vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte! Noi siamo risorti con Cristo e, per questo, vogliamo vivere esprimendo con la vita la nostra santità… è un desiderio che si scontra con una carne che pare opporsi in maniera frontale a tale ambizione! E allora ecco un tempo per rafforzare la lotta per cambiare nella nostra vita ciò che contraddice platealmente la nostra condizione di risorti! Non ci prendiamo impegni per conquistare qualcosa a beneficio del nostro orgoglio… ogni sforzo è solo per permettere ai doni di Gesù di emergere! Per questo sentiamo nostre l’esortazione a «stracciare il cuore e non le vesti»… dobbiamo lavorare più sulla fede che sulla volontà… forse è meglio fare qualcosa di bene in più che rinunciare semplicemente a qualcosa… Diamoci del tempo per programmare il nostro cammino penitenziale! Buona cammino di Quaresima

4 commenti

  1. Ciao Don,ti vediamo presto o no?Penso che se voglio vederti dovrò venire io a Carpi non appena sarò i grado e potrò guidare.Prega per noi e noi invochiamo sempre Gesù che ti protegga.Ciao a presto spero.Sergio e Vittoria.

    Mi piace

  2. Caro Sergio, centra eccome se centra…. e la mia omelia non è proprio un omelia ma uno spunto alla riflessione…..
    Ciao Vecio!
    Ermanno

    Mi piace

  3. Essendo nato e cresciuto in Belgio , ho vissuto con delle abitudini diverse e conosco poco quelle Italiane.Le mie Pasque belghe erano molto diverse da qui.Intanto ” le careme” quaresima in francese era molto un periodo di rinuncia fra mangiar magro e digiuno(parliamo di 50/60 anni fà…ora è cambiato tutto)io osservavo quel tempo essendo un buon chierichetto assiduo ero molto controllato dal prete.Si aspettavano le campane che arrivano da Roma (ecco perche in Belgio la Pasqua si chiama anche “Cloches de Rome”)Il digiuno non era molto complicato da fare , bastava mangiare niente dal quasi niente che avevamo a casa!!!ma soprattutto dovevo fare le mie vie crucis.L’impegno verso la chiesa e le buone azioni dovevano raddoppiare perché erano 40 giorni di sacrificio per assomigliare a nostro Signore, lui aveva patito per noi ,era morto per noi ed era giusto che noi si facesse qualche cosa per onorare nostro Signore per arrivare al giorno di Pasqua ed avere la nostra ricompensa…Questa ricompensa era che alla mattina di Pasqua tutti i bambini andassero a cercare nel proprio orto le uova e le gallinelle di cioccolato. Ho perso tempo a raccontare questa storia che forse non ha nulla a che vedere con l’omelia di Padre Ermanno,ma io invece penso che il senso sia proprio quello, di sentire il tempo di quaresima e segnarlo in qualche modo con delle azioni che ti preparano alla gioia del giorno di Pasqua , giorno di risurrezione di Nostro Signore che ti apre un squarcio di luce forte nella tua vita come se si spalancassero le porte del cielo.

    Mi piace

  4. Buongiorno padre Ermanno belle parole e vediamo se in quaresima riesco a seguirla anche a Lei buona quaresima

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...