Un Santo Natale….”senza”…..

CARCERI: PIU' SOVRAFFOLLATE OGGI CHE PRIMA DELL'INDULTOSono da pochi mesi lontano da coloro che sono stati per anni amici con cui ho condiviso il Santo Natale, per me sarà un Natale “senza” loro ma “con” altre persone che Dio ha messo sulla mia strada….

Ma in questo giorno Santo, il mio pensiero và a tutti coloro che sono “senza” gli affetti più cari: figli, mariti o mogli perché rinchiusi in una cella, in un carcere…. che vivranno un Natale “senza”!

Natale è una festa da passare CON….. con i figli, con i genitori, con fratelli e sorelle, con gli amici…. Per le persone detenute invece è un Natale SENZA, senza i figli, senza i genitori, senza fratelli e sorelle, senza amici ma non SENZA QUEL BAMBINELLO di nome Gesù!

E quei figli, quei genitori, quei fratelli e sorelle hanno sempre un posto vuoto a tavola….

Per far capire, aldilà di tutto cosa provi un uomo stare, vivere, lontano da tutto e da tutti in questo giorno di Natale vi consegno la lettera che un ergastolano ha scritto per i propri figli nei giorni scorsi…

Quando siete nati il mio cuore era pieno di stelle e di sogni. Avevo sognato per voi tutto quello che avevo sognato io da bambino. Poi è arrivato il carcere e la condanna e sono partito per un lungo viaggio. Sono partito, ma non sono mai andato via dal vostro cuore, né voi dal mio. Nei peggiori momenti del mio viaggio i vostri cuori non mi hanno mai lasciato, vi ho sempre sentiti attorno al mio cuore. La vostra immagine è sempre stata nei miei occhi e il vostro sorriso ha sempre illuminato il mio viaggio. L’uno e l’altra siete il sole della mia cella, il centro del mio universo e l’energia invisibile della mia anima. Grazie a voi mi sento un papà e un uomo migliore. Perdonatemi se sono stato lontano e non vi ho potuto amare come avrei voluto. Forse vi ho amato più di quello che ho potuto. Sono passati molti anni, ventitré, questo Natale ho sognato di venire a casa, ma mi hanno ancora detto di no, mi hanno detto che sarò sempre colpevole e cattivo. Ora non ho più sogni, né passati e né futuri, da sognare. Siete solo voi quello che mi resta della mia vita. Perdonatemi se vi lascio soli anche per questo Natale e per tutti quelli che verranno. Un ergastolano con l’ergastolo ostativo non può tornare libero, né vivere, né morire, può solo amare. Ecco, io vi amo! Volevo dirvi solo questo perché è bello essere amati da voi, ma è ancora più bello amarvi.

Buon natale Mirko. Buon Natale Barbi. Papà. (Carmelo Musumeci Carcere di Padova Natale 2014)

Che dire anche a Te Carmelo, a voi tutti dimenticati dagli uomini un Santo e Sereno Natale nel Signore!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: